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  • Quick Lighting | Russi - Ra | Italy

    - 00:00 00:00 PRODOTTI PUBLIC SPACES CUSTOM OFFICES RESIDENTIAL CONTRACT MARINE INTERIOR SCUOLA CAVALSASSI Luce poetica tra storia e formazione ​ Il villino Cavalsassi è un esempio di eclettismo liberty realizzato negli anni ‘10 del secolo scorso nel Quartiere Nomentano a Roma, un elegante palazzetto di due piani fuori terra con facciate dai decori classicheggianti e motivi floreali. Qui ha sede la Fondazione Cavalsassi, per la quale il Lighting Designer Marco Ferrelli ha progettato la nuova illuminazione delle facciate. Leggi di più... Luce poetica tra storia e formazione Il villino Cavalsassi è un esempio di eclettismo liberty realizzato negli anni ‘10 del secolo scorso nel Quartiere Nomentano a Roma, un elegante palazzetto di due piani fuori terra con facciate dai decori classicheggianti e motivi floreali. Qui ha sede la Fondazione Cavalsassi, per la quale il Lighting Designer Marco Ferrelli ha progettato la nuova illuminazione delle facciate. ​ Davide Cattaneo: Come ti sei confrontato con i caratteri identitari di un edificio così particolare quali erano gli obiettivi fondamentali del progetto illuminotecnico? Marco Ferrelli: Il contesto è particolare, risuona degli echi di uno stile di vita passato, raffinato e orientato all’estetica e al gusto per le cose belle. Quando sono stato incaricato di progettare la luce per le facciate esterne in occasione dell’intervento per il loro restauro, mi sono subito reso conto di avere a che fare con un tema delicato, non solo per il vincolo di interesse storico-artistico posto sull’edificio, ma anche per la destinazione d’uso attuale e per il valore simbolico che gli “utenti” di oggi attribuiscono a questo villino. Trovai presto il consenso della Committenza quando proposi un’idea di luce non monumentale, ma “poetica”. D.C: Nella realizzazione dell’impianto la scelta è ricaduta su corpi illuminanti discreti che dessero la possibilità di dar vita a più scenari. Perché hai ricercato questa flessibilità e quali situazioni ti ha permesso di creare? M.F: La discrezione dei corpi illuminanti, oltreché in linea con l’idea di intervenire delicatamente e in maniera rispettosa del contesto, era d’obbligo, per ottenere il nulla osta della Soprintendenza all’Archeologia e Belle Arti del MIBACT. Tutti i corpi applicati alla facciata sono miniaturizzati, in modo da poter essere incassati facilmente sui davanzali (i Centro Mini di Quick Lighting) o arretrati rispetto al filo della facciata per non essere visibili dall’esterno e dalla strada, come nel caso del coronamento in copertura, dove ho usato le Ondaled, barre luminose dello spessore di 1 cm adatte a essere esposte alle intemperie, perché il led è “affogato” in un sottile strato di resina poliuretanica che le rende impermeabili e stagne. Unica eccezione sono i piccoli proiettori posti sulle entrate del piano terra e ai lati delle due porte finestra del prospetto est, i Rocchetto P. ulteriormente mimetizzati da una verniciatura personalizzata che riproduce il colore della facciata. La scelta di gestire la luce di facciata con degli scenari dinamici, attraverso un sistema di segnale DMX, è stata dettata dall’esigenza di utilizzare lo spazio esterno della scuola in maniera diversa nel tempo. A volte nel giardino si svolgono eventi serali o rappresentazioni teatrali e la facciata può diventare un vero e proprio fondale di scena, opportunamente illuminato. D.C: Quali sono state le soluzioni adottate per poter mettere in evidenza i caratteri architettonici delle facciate? M.F: L’idea di base è stata quella di ribaltare il paradigma che solitamente si usa per l’illuminazione delle facciate che presentano elementi architettonici classici o del passato. Si è deciso infatti di illuminare i vuoti, i vani e gli imbotti delle finestre, e in maniera asimmetrica, perché i Centro Mini sono incassati lateralmente sul davanzale, vicino a uno dei due imbotti verticali delle finestre. La facciata, tramite cicli automatici di accensione, si illumina per lo più la sera e la notte, quando l’attività didattica è finita e le finestre sono chiuse. Illuminare i vuoti architettonici delle finestre anziché i pieni ci permette di dare vita alla facciata come se l’edificio fosse in qualche modo vivo anche durante l’orario di chiusura della scuola. D.C: Nello sviluppo del progetto quale supporto hai avuto da Quick Lighting? Quanto è importante instaurare un rapporto costruttivo e costante tra lighting designer e partner illuminotecnico? M.F: Un supporto importante e prezioso. L’intero progetto si articola su tre sole tipologie di corpi illuminanti, ed è quindi apparentemente molto semplice. Ma in realtà il modo in cui sono declinate queste tre tipologie in più varianti, personalizzazioni e adattamenti alle esigenze specifiche del progetto ha reso il tutto abbastanza complesso. La collaborazione con un’azienda che abbia le competenze e la voglia di risolvere i problemi nel momento in cui si presentano è fondamentale. Chiudi NUOVE CANTINE ITALIANE La luce invita all'opera ​ Il progetto di allestimento della mostra “Nuove Cantine Italiane” a cura dello Studio Bricolo Falsarella reinterpreta i temi della progettazione degli spazi espositivi e delle strutture temporanee all’interno delle quali grande importanza riveste la luce. Una luce integrata, discreta ma funzionale, che invita alla lettura delle opere, una luce che è parte integrante di ogni progetto espositivo. Leggi di più... La luce invita all’opera Il progetto di allestimento della mostra “Nuove Cantine Italiane” a cura dello Studio Bricolo Falsarella reinterpreta i temi della progettazione degli spazi espositivi e delle strutture temporanee all’interno delle quali grande importanza riveste la luce. Una luce integrata, discreta ma funzionale, che invita alla lettura delle opere, una luce che è parte integrante di ogni progetto espositivo. ​ Davide Cattaneo: Qual’è il concept dell’allestimento della mostra e come lo avete sviluppato a Verona? Filippo Bricolo: Siamo partiti da una condizione, quella di realizzare un allestimento modulare e flessibile per una esposizione itinerante che dopo Palazzo Balladoro si sposterà in altre sedi del nostro straordinario territorio. Avevamo perciò bisogno di un progetto espositivo forte ma che potesse essere declinato in configurazioni diverse per adattarsi a caratteristiche architettoniche, dimensionali e di stile diverse. Abbiamo perciò progettato questo cavalletto a “Y” in legno che sorregge le tavole della mostra con le foto e la descrizione dei progetti delle cantine. I cavalletti accoppiati e disposti in sequenza danno origine a una spina unica, una linea continua che “misura” uno spazio ricco di dettagli ed elementi decorativi. D.C: Quali sono state le scelte per illuminare i pannelli della mostra? F.B: Volevamo una luce di qualità che ci permettesse di leggere al meglio le tavole disposte in maniera inclinata verso l’osservatore, sia verso l’alto che verso il basso. Non era una sfida semplice ma grazia a Quick Lighting abbiamo studiato un corpo illuminante a LED perfettamente integrato nella sommità dei cavalletti che proietta luce verso il basso illuminando perfettamente le superfici inclinate. La qualità del diffusore sviluppato dall’azienda ha permesso di non perdere la minima componente di illuminazione, distribuendola perfettamente su tutta l’area di interesse sottostante. D.C: Quali sono più in generale i temi sui quali lavorate maggiormente per progettare uno spazio espositivi? F.B: Vengo dalla scuola di Carlo Scarpa e ho potuto portare avanti esperienze straordinarie come l’intervento sull’Ala Est del Museo di Castelvecchio. Eredito dal maestro l’attenzione per i dettagli e i materiali ma soprattutto la convinzione che ogni opera abbia bisogno di un progetto di allestimento dedicato che permetta di valorizzarla al meglio. Non regole generali quindi ma un approccio che si basa sulla conoscenza dell’opera e sulla volontà di costruire un racconto attorno ad essa che si traduce in uno spazio dedicato. In questo senso la luce risulta essere strumento progettuale indispensabile per creare un’atmosfera di coinvolgimento dell’osservatore. D.C: Nei vostri progetti avete sempre cercato un equilibrio fra luce naturale e luce artificiale, quali sono le linee guida per perseguirlo? F.B: Ritengo che per troppi anni la luce naturale sia stata completamente dimenticata, soppiantata dalla progettazione di luce artificiale, spesso purtroppo di bassa qualità e invece di grande quantità. Cerchiamo sempre nei nostri progetti l’equilibrio tra le due tipologie, lasciando magari alla luce naturale un ruolo evocativo e una direzione zenitale, mentre alla luce artificiale è affidato il compito di illuminare pareti e superfici e di enfatizzare alcuni dettagli o elementi significativi. Fondamentale risulta poi essere la scelta della giusta temperatura di luce attraverso il quale creare un’atmosfera accogliente, invitante e coinvolgente. Chiudi EdPole Rocchetto DressMe Tulip Follow us Parlano di noi Partners

  • Technical Library | Quick Lighting

    Continua LIBRERIA TECNICA / TECHNICAL LIBRARY Filtra Prodotto Seleziona arrow&v Filtra Tipo Documento Seleziona arrow&v Cancella Filtro Prodotto Tipo Documento Download AUDREY MANUALE INST. AUDREY SCHEDA TECNICA AUDREY WALL MANUALE INST. AUDREY WALL SCHEDA TECNICA AUDREY WALL USB MANUALE INST. BINARIO 48V - PLAFONE MANUALE INST. BRILLO MANUALE INST. BRILLO SCHEDA TECNICA CALIFFA MANUALE INST. CALIFFA SCHEDA TECNICA CALIFFA WALL MANUALE INST. CALIFFA WALL USB MANUALE INST. CASSAFORMA CENTRO MIDI SCHEDA TECNICA CASSAFORMA CENTRO MINI SCHEDA TECNICA CASSAFORMA CON BATTUTA ROCCHETTO O MANUALE INST. CASSAFORMA SCOMPARSA TOTALE ROCCHETTO O MANUALE INST. CENTRO MIDI MANUALE INST. CENTRO MIDI SCHEDA TECNICA CENTRO MINI MANUALE INST. CENTRO MINI SCHEDA TECNICA Page 1 of 7

  • Quick Lighting | DOWNLOAD

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  • | Quicklightingprj

    “viviamo nella Luce e sogniamo la nostra, rispettiamo le necessità di chi la sceglie come cornice del proprio quotidiano, come spazio privato. uno spazio che si riempie di un’idea. siamo accanto a chiunque abbia un’idea e il desiderio di condividerla, lo supportiamo per aiutarlo a trovare la propria definizione di Luce che, che, con competenza, diventa progetto e soluzione. giochiamo con lo spazio, ci appassioniamo ad ogni progetto, rispettiamo le ombre e sappiamo porre l’accento dove serve. un dialogo continuo tra vita e riposo, silenzio e rumore, gioco e riflessione, siamo forti di un made in italy di eccellenza, trent’anni di esperienza, tanta passione e dedizione.” VITA Quick Lighting rivela un’eccellenza produttiva unica. Il prodotto nasce all’interno delle sue mura, dalla ricerca dei materiali e design concept fino alla progettazione, sviluppo, ingegnerizzazione, test, e infine messa in produzione. l’esperienza di un’impresa industriale ricca di tradizione, unita alla presenza di tutte le aree aziendali all’interno della sede e alla grande collaborazione con progettisti, architetti e lighting designer, ha permesso di consolidare il know how e le competenze. I partner di Quick Lighting, agevolati della vicinanza tra lo sviluppo e la produzione e dal continuo confronto, possono contare su una collaborazione efficace e piena fiducia . BESPOKE La nostra mission è affiancare i progettisti per dare vita alle loro idee di luce garantendo un supporto a 360° e offrendo vaste possibilità di personalizzazione. Siamo convinti che attraverso corpi illuminanti su misura, gli ambienti e i loro spazi interni ed esterni ottengano una dimensione creativa ulteriore. La customizzazione della luce regala un valore aggiunto e rappresenta un vero e proprio mezzo per migliorare ed esaltare l’architettura. IN AND OUT Non solo prodotti indoor. Quick Lighting nasce come ramo di business di Quick Spa, che vanta un’esperienza trentennale nel settore marino occupandosi di progettazione illuminotecnica di yacht e superyacht. Il know how tecnologico e produttivo dell’azienda ha dato vita a prodotti outdoor qualitativamente impeccabili e dal design ricercato. ​ PERFORMANCE L’expertise di Quick Lighting si concretizza e si traduce nella conoscenza dei materiali e delle tecnologie adatte alla loro lavorazione. Cura delle finiture, protezioni galvaniche, trattamenti per l’isolamento outdoor e test delle prestazioni illuminotecniche, assicurano al cliente elevati livelli qualitativi e la possibilità di ottenere prodotti su misura. ​ CONTATTI Potete inviare le vostre richieste via mail a questo indirizzo: info@quicklighting.com

  • EUROLUCE 2019 | Quick Lighting

    QuickLighting e Bertone Design svelano la prima collaborazione in occasione di Euroluce 2019 presentando Cetara, lampada nata dall’immaginazione della maison di design e prodotta dall’azienda ravennate QuickLighting. Le due aziende, leader internazionali nei loro settori, si sono incontrate con l’intento di unire lo stile inconfondibile di Bertone Design all’innovazione e al know-how di QuickLighting per dar vita ad un nuovo accessorio capace di trasformarsi in base alla luce. Bertone Design, con la sua grande esperienza nel product design, ha sviluppato il progetto prestando particolare attenzione alla forma e alla funzionalità. QuickLighting, ramo di business di Quick Spa, leader nella produzione di illuminotecnica nel settore nautico, ha curato la progettualità tecnologica e il processo produttivo del progetto. Cetara è una lampada da terra e a sospensione il cui nome si ispira all’antico borgo di pescatori. Il design reinterpreta le forme delle tradizionali lampare mentre i colori suggeriscono le tonalità del tramonto sul mare. L_ÅMP by MIPA for QuickLighting (re-design D+ studio) In anteprima al Salone del Mobile QuickLighting e MIPA presentano L-ÅMP, la lampada iconica rivisitata in chiave contemporanea con dettagli in pregiato terrazzo.

  • Quicklighting Projects | Marine Interior

    Continua MARINE INTERIOR Portare la luce sull’acqua è ciò che meglio ci contraddistingue a livello mondiale, lavorando a stretto contatto con yacht designer, architetti e cantieri per meglio elaborare il mood d’illuminazione. Grand Soleil 52 LC Monte Carlo Yacths 80 Ocean Alexander 28R

  • THEODORA | Quick Lighting

    THEODORA scheda prodotto Ingrandisci Ingrandisci

  • Quick Lighting | Privacy Policy

    INFORMAZIONI SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI ai sensi del Regolamento (UE) 679/2016 (il “GDPR”) 1. Chi tratta i dati personali? ​ I dati personali saranno trattati da: Quick Lighting s.r.l. unipersonale Via Mozambico 5 - 48026 Russi (RA) - Italy Tel. +39.0544.165.1114 C.F. /P. IVA IT 02691130393 - Capitale Soc. i.v. € 100.000,00 R.E.A. RA 223816 RAEE n° IT21110000013429 Società soggetta a direzione e coordinamento di MH S.r.l. (Per comodità, quando ci riferiremo a Quick Lighting s.r.l., la chiameremo “Società”) 2. Quali dati sono raccolti, e come? Dati di navigazione raccolti automaticamente dal Sito: dati di accesso e navigazione Ogniqualvolta gli Utenti accedono al Sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del Sito acquisiscono, nel corso del loro normale esercizio, i dati di accesso e navigazione (ad esempio: informazioni sul browser utilizzato dall’Utente, pagine visitate, data, ora e durata di ciascuna visita, nonché altri parametri relativi al sistema operativo e all’ambiente informatico dell’Utente – i “Dati di Navigazione ”). Dati comunicati dagli Utenti per entrare in contatto con le Società: dati anagrafici, dati di contatto e dati personali trasmessi volontariamente Tramite il Sito è possibile contattare le Società, tramite l’indirizzo e-mail quicklighting@quicklighting.com , tramite telefono al numero 0544.165.1114 per chiedere informazioni o chiarimenti relativi ai prodotti delle Società. Dati richiesti per registrarsi al Sito ed acquistare i prodotti: Dati anagrafici, dati di contatto e dati di pagamento In alcune aree del sito legate agli acquisti, è richiesto agli Utenti di comunicare specifici dati personali per poter registrarsi e accedere all’area personale dei propri acquisiti al fine di perfezionarne l’acquisto online: DATI ANAGRAFICI , Nome e Cognome DATI DI CONTATTO, Indirizzo (eventuale indirizzo di consegna, se diverso), Indirizzo e-mail, Numero di telefono DATI BANCARI (nel caso di pagamento con carta di credito), Numero carta di credito, Data di scadenza carta di credito, CCV ALTRO, Dati personali trasmessi volontariamente dagli Utenti nell’apposito box “Note sull’ordine” Gli Utenti sono liberi di fornire i Dati. Tuttavia, laddove non dessero i propri Dati, gli Utenti non potrebbero registrarsi allo Shop e la Società non sarebbe in grado di inviare i prodotti acquistati. Cookies Nel Sito sono utilizzate delle tecniche informatiche per l’acquisizione diretta di dati personali identificativi dell’Utente consistenti in “stringhe di codice”: i “cookies”. Per tutte le informazioni sui cookies attivi sul Sito e sui correlati trattamenti di dati personali… CLICCA QUI ! 3. Perché sono raccolti i Dati, e in base a cosa sono utilizzati? I Dati di Navigazione saranno utilizzati: (i) per di monitorare il corretto funzionamento del Sito, (ii) in forma anonima e aggregata, per finalità statistiche legate alla comprensione di come il Sito viene utilizzato dagli Utenti, per migliorare la facilità di accesso e aumentarne l’attrattività, nonché (iii) per rilevare eventuali problemi tecnici il prima possibile. Questi trattamenti sono necessari per migliorare la navigazione sul Sito facilitare la fruizione dei servizi digitali offerti dalle Società. In “legalese” si dice che questi trattamenti trovano la propria base giuridica nel legittimo interesse della Società al miglioramento dei propri prodotti e risulta compatibile con la posizione degli Utenti in quanto: (a) il monitoraggio del funzionamento del Sito e i dati statistici correlati al suo utilizzo non comporta identificazione diretta; e (b) l’interesse della Società appare ragionevolmente essere proprio anche degli Utenti, i quali potranno così fruire di un Sito sempre più performante e ottimizzato. I Dati Anagrafici , i Dati di Contatto e gli altri dati personali trasmessi volontariamente dagli Utenti saranno utilizzati per rispondere alle varie richieste degli Utenti, nonché per poter consentire agli Utenti che lo desiderano di registrarsi ed entrare nello Shop Quicklighting, accettare le condizioni di acquisto e, naturalmente, per inviare i prodotti che acquisteranno. Inoltre, i Dati di Contatto potranno essere usati anche per contattare gli Utenti al fine di meglio organizzare la spedizione. Questi utilizzi si basano sul fatto che sono gli Utenti stessi a richiedere di registrarsi allo Shop Quicklighting per acquistare e poi ricevere i prodotti targati Quicklighting. Dunque, la Società non può rispondere a tali richieste e adempiere ai propri obblighi contrattuali se non utilizzando questi Dati. In “legalese” si dice che questi trattamenti trovano la propria base giuridica nella necessità di dare esecuzione a un contratto e a una specifica richiesta dell’interessato. 4. A chi sono comunicati i Dati? I Dati saranno comunicati e potranno essere conosciuti: A. da dipendenti e collaboratori delle Società che hanno ricevuto specifiche istruzioni su come trattare i Dati; e B. da altri soggetti estranei alle Società, che tuttavia forniscono servizi alle Società e che sono utili per le loro attività (ad esempio, fornitori di servizi informatici per la gestione di database di contatti e di e-mail, trasportatori per le spedizioni, fornitori di servizi di pagamento); questi soggetti o hanno ricevuto una specifica nomina come Responsabili del trattamento dei dati oppure, come nel caso dei fornitori di servizi di pagamento (PayPal) tratteranno i Dati come titolari autonomi e richiederanno anche ulteriori dati personali. 5. Dove sono trattati i Dati? Il trattamento dei Dati sarà effettuato presso le sedi delle Società e i Dati saranno conservati presso server e/o archivi siti all’interno dell’Unione Europea oppure in Paesi che danno garanzie adeguate di tutela dei dati personali. Ad esempio: alcuni fornitori di servizi informatici per la gestione di database di contatti e di e-mail di cui si avvalgono le Società trattano i dati negli USA, ma rientrano nel cosiddetto Privacy Shield: un sistema che tutela i cittadini europei quando i loro dati transitano verso gli Stati Uniti d’America. 6. Come sono trattati, protetti e conservati i Dati? E per quanto tempo? I Dati saranno trattati sia in forma cartacea sia con strumenti elettronici, informatici o automatizzati, tramite sistemi che ne assicurano la protezione, la sicurezza e la riservatezza. Le Società, inoltre, hanno adottato specifiche e adeguate misure di sicurezza logiche, giuridiche organizzative e tecniche per prevenire la perdita dei Dati, usi illeciti o non consentiti degli stessi e accessi non autorizzati. I Dati non saranno conservati per più del necessario. In particolare: I Dati di Navigazione – che non consentono l’identificazione degli Utenti – non persistono per più di una settimana e vengono cancellati immediatamente dopo la loro aggregazione (salve eventuali necessità di accertamento di reati da parte dell’Autorità Giudiziaria competente); I Dati Anagrafici e i Dati di Contatti che servono a rispondere alla richiesta dell’Utente di registrazione allo Shop QUicklighting (e quindi a consentirgli di accedere senza doversi registrare ogni volta!) sono conservati sino a 1 anno dopo l’ultimo accesso allo Shop Quicklighting; I Dati Anagrafici e i Dati di Contatto sono anche conservati sino all’esecuzione del contratto di acquisto e, comunque, per 10 anni (in “legalese”: il termine di prescrizione ordinario); I Dati di Contatto di coloro che hanno espresso il consenso a ricevere informazioni commerciali su viaggi, articoli per la scuola e servizi per studenti, saranno conservati e trattati per 24 mesi. I Dati saranno conservati per più tempo se ciò è necessario per rispettare obblighi stabiliti dalla legge o per assicurare la tutela giudiziaria dei diritti delle Società, nel rispetto in ogni caso dei termini massimi consentiti dalla legge. 8. Quali sono i tuoi diritti? Il GDPR conferisce agli interessati (cioè i soggetti a cui si riferiscono i Dati) una serie di importanti diritti, che possono esercitare in ogni momento. In particolare, gli Utenti hanno il diritto: di chiedere e ottenere l’accesso ai propri dati personali e informazioni sui trattamenti effettuati; di chiedere e ottenere la rettifica e/o l’aggiornamento dei dati personali; di chiedere e ottenere la cancellazione e/o la limitazione del trattamento; di opporsi al trattamento; di chiedere la portabilità dei dati (cioè ricevere i dati personali in un formato di uso comune, leggibile da dispositivi automatici); di revocare il proprio consenso in qualsiasi momento; di richiedere l’elenco completo dei destinatari dei dati personali; e di proporre ricorso all’Autorità Giudiziaria o reclamo a un’autorità di controllo (in Italia: il Garante per la Protezione dei Dati Personali). Tali diritti potranno essere esercitati scrivendo: agli indirizzi e-mail quicklighting@quicklighting.com oppure via PEC a quicklighting@legalmail.it all’indirizzo Quick Lighting s.r.l. - Via Mozambico 5 - 48026 Russi (RA) - Italy. Per altre informazioni o chiarimenti sui diritti menzionati, è possibile contattare la Società ai medesimi recapiti. **** Informazioni aggiornate in data 24 novembre 2021

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    Luce poetica tra storia e formazione Il villino Cavalsassi è un esempio di eclettismo liberty realizzato negli anni ‘10 del secolo scorso nel Quartiere Nomentano a Roma, un elegante palazzetto di due piani fuori terra con facciate dai decori classicheggianti e motivi floreali. Qui ha sede la Fondazione Cavalsassi, per la quale il Lighting Designer Marco Ferrelli ha progettato la nuova illuminazione delle facciate. ​ Davide Cattaneo: Come ti sei confrontato con i caratteri identitari di un edificio così particolare quali erano gli obiettivi fondamentali del progetto illuminotecnico? Marco Ferrelli: Il contesto è particolare, risuona degli echi di uno stile di vita passato, raffinato e orientato all’estetica e al gusto per le cose belle. Quando sono stato incaricato di progettare la luce per le facciate esterne in occasione dell’intervento per il loro restauro, mi sono subito reso conto di avere a che fare con un tema delicato, non solo per il vincolo di interesse storico-artistico posto sull’edificio, ma anche per la destinazione d’uso attuale e per il valore simbolico che gli “utenti” di oggi attribuiscono a questo villino. Trovai presto il consenso della Committenza quando proposi un’idea di luce non monumentale, ma “poetica”. ​ D.C: Nella realizzazione dell’impianto la scelta è ricaduta su corpi illuminanti discreti che dessero la possibilità di dar vita a più scenari. Perché hai ricercato questa flessibilità e quali situazioni ti ha permesso di creare? M.F: La discrezione dei corpi illuminanti, oltreché in linea con l’idea di intervenire delicatamente e in maniera rispettosa del contesto, era d’obbligo, per ottenere il nulla osta della Soprintendenza all’Archeologia e Belle Arti del MIBACT. Tutti i corpi applicati alla facciata sono miniaturizzati, in modo da poter essere incassati facilmente sui davanzali (i Centro Mini di Quick Lighting) o arretrati rispetto al filo della facciata per non essere visibili dall’esterno e dalla strada, come nel caso del coronamento in copertura, dove ho usato le Ondaled, barre luminose dello spessore di 1 cm adatte a essere esposte alle intemperie, perché il led è “affogato” in un sottile strato di resina poliuretanica che le rende impermeabili e stagne. Unica eccezione sono i piccoli proiettori posti sulle entrate del piano terra e ai lati delle due porte finestra del prospetto est, i Rocchetto P. ulteriormente mimetizzati da una verniciatura personalizzata che riproduce il colore della facciata. La scelta di gestire la luce di facciata con degli scenari dinamici, attraverso un sistema di segnale DMX, è stata dettata dall’esigenza di utilizzare lo spazio esterno della scuola in maniera diversa nel tempo. A volte nel giardino si svolgono eventi serali o rappresentazioni teatrali e la facciata può diventare un vero e proprio fondale di scena, opportunamente illuminato. D.C: Quali sono state le soluzioni adottate per poter mettere in evidenza i caratteri architettonici delle facciate? M.F: L’idea di base è stata quella di ribaltare il paradigma che solitamente si usa per l’illuminazione delle facciate che presentano elementi architettonici classici o del passato. Si è deciso infatti di illuminare i vuoti, i vani e gli imbotti delle finestre, e in maniera asimmetrica, perché i Centro Mini sono incassati lateralmente sul davanzale, vicino a uno dei due imbotti verticali delle finestre. La facciata, tramite cicli automatici di accensione, si illumina per lo più la sera e la notte, quando l’attività didattica è finita e le finestre sono chiuse. Illuminare i vuoti architettonici delle finestre anziché i pieni ci permette di dare vita alla facciata come se l’edificio fosse in qualche modo vivo anche durante l’orario di chiusura della scuola. D.C: Nello sviluppo del progetto quale supporto hai avuto da Quick Lighting? Quanto è importante instaurare un rapporto costruttivo e costante tra lighting designer e partner illuminotecnico? M.F: Un supporto importante e prezioso. L’intero progetto si articola su tre sole tipologie di corpi illuminanti, ed è quindi apparentemente molto semplice. Ma in realtà il modo in cui sono declinate queste tre tipologie in più varianti, personalizzazioni e adattamenti alle esigenze specifiche del progetto ha reso il tutto abbastanza complesso. La collaborazione con un’azienda che abbia le competenze e la voglia di risolvere i problemi nel momento in cui si presentano è fondamentale. Chiudi

  • Prodotti | Quick Lighting

    ED POLE Ed Pole , lampada da terra per interni dallo stelo sottile con sistema di accensione dimmerabile touch, costituita da una asta realizzata in estruso di alluminio, diffusore in policarbonato opalino, cablato con sorgente elettronica 3000K, 60W 24Vdc, con alimentatore elettronico integrato nella base realizzata in acciaio verniciato. Alimentazione: Protezione: Watt: Temperatura Colore: 220 Vac IP20 60 2700-3000-4000 *K ROCCHETTO Rocchetto , corpo illuminante orientabile in alluminio, disponibile in molteplici finiture anche custom e installabile a parete o soffitto. Disponibile in diverse configurazioni per potenza, temperatura colore e apertura del fascio luminoso. Alimentazione: Protezione: Watt: Temperatura Colore: Angolo apertura fascio: 350- 500-700 mA IP40 - I P65 4 - 6 - 9 3000-4000 °K 10° - 30° - 45° - 14°÷48° DRESS ME Dress Me , disegnata dallo studio 23Bassi, è una lampada a sospensione dal design minimale e con un diametro di soli 32 mm, è caratterizzata da un corpo in alluminio, mentre il diffusore in PMMA, colato e satinato, è equipaggiato con sorgente led. Alimentazione: Protezione: Watt: Temperatura Colore: 220 Vac IP40 3,5 - 5,5 3000-4000 *K TULIP Tulip , faretto da incasso in alluminio con diffusore in policarbonato, disponibile con finitura nera o bianca, in due diametri 40 o 52 mm e con due diversi angoli di apertura del fascio luminoso 15° o 30°. Alimentazione: Protezione: Watt: Temperatura Colore: Angolo apertura fascio: Diametro cornice: 9÷32 Vdc IP 66 1,5 - 3,5 3000 °K - 4000 °K 15° - 30° 40mm - 52mm